Ciò che sono sempre stato

Ed eccomi qui. Non ci speravo più. Quanto tempo è passato dall’ultima volta… all’inizio trascorrevano giorni, poi settimane… ora mesi tra un intervento e un altro. E di cose ne son successe dall’ultima volta. Ma per quante cose possano cambiare prima o poi torno sempre a scrivere. Perché scrivere è vivere. Vivere e rivivere ogni volta che lo si vuole. Con la potenza e le emozioni che nemmeno una foto sbiadita o un video in VHS ripescato da uno scatolone in cantina possono trasmettere. E’ trascorsa un’estate nel frattempo. Ed io non sono più quello di una volta. O forse non sono mai cambiato. Perché? Perché le cose cambiano, evolvono. Le persone invece un po’ meno, quelle restano sempre le stesse in fondo. Ma tu ci credi più nelle favole? Ultimamente sempre meno. No non ci credo! Ma cos’è successo? Perché parli così? Non restartene lì impalato… devi lottare, andare avanti! Ma io sono stanco di lottare, bastaa! Stanco di lottare? Stanco di lottare? Ma se sei solo all’inizio! Continua a tessere la trama della tua vita, ricorda che sei tu il regista! E nessuno può farlo al tuo posto. Diffida da chi ti dice che la vita non è un film. Può non esserlo solo per chi non ci crede realmente. E sappiamo tutti e due che tu sei sempre stato un sognatore. Magari troppo spesso incompreso… ma pur sempre un sognatore! Vergogna, odio. Sono io la causa di tutti i mali? Non ho un futuro! Ma infondo chi ne ha la certezza? Guardo il cielo e non vedo più quello che vedevo prima. E’ cambiato lui o la mia prospettiva? Vivo in transizione. Non so a cosa vado incontro ma è tutto reale. Nessuno troverà mai in me nulla che non sia veritiero, non c’è copione, non esistono copie. Niente che non valga la pena di essere vissuto fino in fondo. E riguarda solo me… me e nessuna aspettativa o previsione di chi nel bene o nel male ha saputo solo costruire castelli inesistenti su Luca Falconieri. Senza chiedere. Senza conoscermi? Posso svestirmi di tutto eccetto di ciò che sono. E non è per scelta né per fissazione. Sono io e basta. Oltre il pregiudizio, oltre l’ipocrisia e l’ignoranza. Ciò che sono sempre stato.
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3 risposte a Ciò che sono sempre stato

  1. marco scrive:

    Lo sapevo che prima o poi saresti tornato a scrivere… secondo me era più la paura di non avere il LUCA\’S WORLD 2009.Sono contento che tu sia tornato a scrivere ma non voglio sentirti per nessun motivo abbattuto. Continua a credere nelle favole e continua a vivere la tua vita come un film perchè come dico sempre non c\’è regista migliore di te.Guardo il cielo e non vedo più quello che vedevo prima???? E\’ NORMALE SE TRUBBATU LU TIEMPU ahahahahahp.s era x sdrammatizzare…tvb e non cambiare mai

  2. martina scrive:

    Che bello leggere dopo tutto questo tempo un tuo intervento…..mi hai fatto tornare il sorriso credimi, perchè so che è la cosa che più ti piace fare e vedere questo silenzio per tanto tempo mi ha fatto pensare tanto… non è vero che non hai un futuro, non sappiamo ciò che il futuro ci riserverà, ma esiste!!! continua a credere in tutto ciò che credevi prima, nulla è cambiato, rimani sempre la persona speciale che ho conosciuto 11 anni fa!!! Ti voglio davvero tanto bene Lù!!!

  3. мaяч scrive:

    Tvb!

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